domingo, 29 de marzo de 2015

Missione 73 - Reporter 2

Altri ragazzi delle 3 Medie A e C abbiamo creato una bellissima canzone sull'importanza delle cocinelle nell'agricoltura organica, come abbiamo imparato in classe di Scienze.

Listen to it and read the Italian version of the song!

    


La coccinella
Adotta una coccinella,
Attirala nel tuo giardino,
Che si mangia gli afidi
E le tue piante crescono felici.
Coccinellidae è il suo nome scientifico,
Conosciuta come coccinella,
Devi aver trifogli, broccoli 
E cavolfiore perchè vengano                    
A visitarti.
Le golose coccinelle
Mangiatrici di parassiti
In un battito di ciglia
Li faranno tutti fuori
Questi sono i benefici
Che le coccinelle ti danno
Quindi trovane qualcuna,
Per coltivare ancor di più.


Ecco alcuni dei partecipanti!

                                                                   
Josefina, Franco e Daniela

Bravissimi!!!



Missione 73 - Reporter 1

Uno sguardo al futuro

Siamo molto coinvolti al lavoro legato alla Expo perché riteniamo gli argomenti proposti veramente relevanti alla nostra vita presente e futura. Siamo cosí tanto motivati che tutti i ragazzi delle terze medie continuiamo a mettere in pratica la nostra infinita creativitá e portiamo avanti dei lavori geniali come questo di Valentino della 3 media D.
Lui ha creato questo mini video animato partendo dalla ricerca che abbiamo fatto sulla alimentazione a base di insetti. Cosí il video illustra una possibile situazione in futuro, nel caso che questo tipo di dieta diventi qualche giorno un’altra opzione in tutto il mondo.
Infatti, da tempo, la dieta a base di insetti é parte della cultura alimentare di diverse popolazioni del mondo, e oltre ad essere un modo di sussistenza per quelle piú economicamente svantaggiate, é anche un modo intelligente di nutrirsi.

Looking Ahead

We are much involved in working for Expo because we consider the suggested topics really relevant for our present and future life. We are so motivated that all the students from Year 3 in Middle School continue putting into practice our never ending creativity, and we carry out wonderful products such as that of Valentino from Year 3 D.
He has created this short animated video starting from some research work we have done about feeding on insects. In this way the video shows us a possible future situation, in case some day this kind of food becomes another option in the world.

In fact, this insect-based diet has been part of different people’s food culture for long, and it is not only a means of subsistence for those who are more economically disadvantaged, but also an intelligent way to feed themselves.      

Here's the video!

                                                                         

domingo, 22 de marzo de 2015

Missione 79: Ricette, ieri e oggi

Vi presentiamo il LOCRO, un piatto tipico argentino, sebbene si mangia pure in tutta la zona degli Andes (Argentina, Cile, Bolivia, Peru, Ecuador e Colombia). Il suo origine perció é preispanico e preincaico, tipico dei popoli andini i quali basavano la loro dieta sul maiz, i fagioli e le patate. 
Nell’ Argentina il suo consumo si é esteso a tutto il paese, ed é un piatto molto nutritivo e sostanzioso che si mangia piú che altro in inverno. 
Una caratteristica di questo piatto oltre gli ingredienti, é il metodo di cottura perché si cuoce a fuoco lento per parecchie ore.

Oggigiorno, Il locro si mangia tradizionalmente il 25 di maggio e il 9 di luglio, due feste patrie dove si commemora la creazione del primo governo patrio e l’independenza del nostro paese.
 
Qui trovate la ricetta tradizionale:

Ricetta di Locro di Doña Petrona C. de Gandulfo, famosa cuoca argentina (1896-1992):

½ kg di maiz bianco
4 litri di acqua
Sale
1 kg di manzo (carne di mucca)                                        
4 zampe di maiale
Orecchie di maiale
½ kg di trippa  
200 gr di fagioli
1 pezzo di cavolo
2 o 3 salsiccie (‘chorizos’)
1 pezzetto di ‘charque’ (carne salata)
1 pezzetto di bacon
3 patate
4 patate dolci
1 kg di zucca
2 cipolle
Aglio 

Procedura:
Lavare il maiz bianco e metterlo a bagno in acqua durante un giorno. Al giorno seguente, farlo bollire a fuoco lento fino quasi cottura totale, aggiungere sale e il manzo a pezzi, le zampe e le orecchie di maiale, i fagioli cotti  in anticipo, il cavolo, le salsiccie (‘chorizos’), la trippa tagliata a pezzi, il ‘charque’ e bollire 40 minuti. Aggiungere a pezzi le patate, patate dolci, zucca, cipolle e aglio, facendo bollire sempre a fuoco basso fino che tutto sia ben cotto. Si puó aggiungere acqua durante la cottura se ci fosse bisogno, dato che il piatto deve risultare di consistenza cremosa pero allo stesso tempo brodosa.

Oggigiorno, sebbene ancora alcune persone continuano a rispettare questa ricetta piú tradizionale, altri cuochi hanno adattato questa alle proprie ricette, con ingredienti e procedure simili, pero che tendono ad essere piú sane e semplici. In questo modo, cercano di ridurre la quantitá di sale e grassi che possono danneggiare la salute. É cosí che invece di tanti ingredienti di origine animale,si puó aumentare la quantitá di ortaggi di vari tipi.

Comunque, il Locro pure fatto cosí diventa buonissimo e molto nutritivo!

                                                       Doña Petrona C. de Gandulfo

                                                               
Locro argentino




Missione 97 Il Ruolo della Chimica

Migliorare le condizioni di vita delle scuole rurali dell'interno del nostro paese, lontane dai centri urbanizzati è lo scopo del lavoro intrapreso tra la nostra scuola, l'ONG "Amigos solidarios" (www.amigossolidarios.org) e una scuola situata nella Provincia del Chaco. 
Il ruolo della chimica in questo progetto è migliorare l'accesso all'acqua potabile, usare la risorsa in modo responsabile e diminuire la concentrazione di inquinanti presenti nella zona. 
Il progetto si articola in 3 fasi: 
A) giochi per bambini che approfittano l'energia ludica per far risalire l'acqua sotterranea a un deposito messo in alto.
B) Colonna di purificazione di acqua che permetta potabilizzarla cercando di eliminare metalli pesanti, questa parte sará messa in moto da alunni del laboratorio di scienze della Scuola Italiana Cristoforo Colombo, coordinata da professori dell'area.
C) sistema di coltivazione per aeroponia che permetta la produzione di alimenti ricchi in nutrienti. L'obiettivo principale è permettere l'accesso all'acqua potabile di buona qualità e ai nutrienti essenziali ai bambini che oggi hanno queste risorse ancora poco disponibili. 

A continuazione nel laboratorio di scienze della scuola faremo un'intervista a Adriàn Teijeiro Disegnatore Industriale della Universitá di Buenos Aires e coordinatore del progetto.


Intervista Prof. Adrián Teijeiro (nel laboratorio di Scienze della scuola)

1) Buon giorno professore, come avete sviluppato questa vostra idea?
L'idea nasce nella Facoltà di Disegno Industriale, Cattedra di Tecnología, dove si realizzano lavori di creazione di prototipi, i quali potrebbero usarsi a scopi solidali. Pochi mesi fa mi sono contattato con Daniel Pericotti, padrino di una scuola della Provincia del Chaco, in Argentina. Lui mi ha raccontato che gli abitanti di questa zona hanno molte necessitá da colmare e perció abbiamo deciso di lavorare insieme e coinvolgere i nostri alunni per migliorare la loro situazione.

2) Quale è il ruolo della chimica in questo progetto?
In questa scuola esiste una carenza preoccupante nella quantitá e qualità dell'acqua potabile giacchè possiede una considerevole quantità di metalli pesanti. La nostra idea è lavorare insieme agli alunni del Laboratorio di Scienze nella costruzione di una torre di purificazione che per filtrazione renderà l'acqua adeguata al consumo umano. La chimica partecipa in questo progetto in quanto il processo di purificazione è un processo chimico.

3) Quali sono le sue aspettative di questo progetto?
L'obiettivo del nostro lavoro è che i nostri alunni si coinvolgano nella problematica della scuola del Chaco, aiutandoli. In questo modo anche potranno essere consapevoli delle situazioni di altri bambini del loro paese, impareranno scienza e tecnologia partecipando ad un progetto solidale.Anche è molto importante il collegamento della scuola e l'Università nell'insegnamento della chimica basica ma soprattutto applicata alle necessità basiche dell'individuo. Vi ringrazio vivamente ragazzi della possibilità di far conoscere questo nostro sogno che spero si moltiplichi in altri luoghi!

Scuola della Provincia del Chaco 

Bambini mangiano a scuola



Missione 92 SMART CITY - Plan 1

Con la nostra Professoressa di Tecnologia, Ivana Angeli, gli allievi delle terze medie abbiamo fatto un lavoro di ricerca sulle SMART CITIES, e in gruppi abbiamo creato delle presentazioni con Power Point. Ogni gruppo ha scelto fra una o due cittá del mondo. Abbiamo imparato quali sono le caratteristiche che le rendono "smart".

Smart City é una cittá intelligente che prevede un insieme di strategie che tendono a migliorare la qualitá di vita dei cittadini e le loro esigenze.

Coinvolgono diverse aree: mobilitá intelligente, ambiente intelligente, economia intelligente, persone intelligenti, vita intelligente e ‘governance’ intelligente.

É una cittá che riesce a spendere meno e meglio senza abbassare la qualitá dei servizi formati a cittadini o imprese. Una cittá che investe per consumare e inquinare meno.

Una cittá che sostiene la mobilitá dei cittadini con un efficiente rete di trasporti che non danneggia l’ambiente e riduce la necessitá dell’auto privata.

Sviluppa programmi per ridurre l’emmissioni di gas serra, e per promuovere energie rinnovabili e pulite.

Estende i diritti di cittadinanza attiva con il pieno accesso ai servizi pubblici e all’informazione, attingendo alle oportunitá offerte dalla digitalizzazione degli sportelli.


Tutto sostenuto da tecnologie informatiche e di comunicazione.

                                              Ecco quá le nostre presentazioni!





















lunes, 9 de marzo de 2015

Missione 81: Raccontaci il Tuo Orto

Ecco il nostro orto! 
A questo punto dell'anno piano piano l'estate é alla fine, sebbene ancora ne abbiamo delle giornate molto calde. 
Durante l'estate non frequentiamo la scuola, perció non siamo proprio noi gli studenti a prendere cura di lui. Allora adesso che siamo tornati dalle nostre vacanze abbiamo tutto l'entusiasmo e l'energia per rimetterci al lavoro con le piante. 
É proprio grazie a noi e alla nostra professoressa di scienze che la nostra scuola ha un bellissimo orticello organico dove impariamo a coltivare in modo naturale e sostenibile la nostra terra feconda.

Coltiviamo lattuga, carote, fave, cavoli, piselli, pomodori, prezzemolo e altre varietá di ortaggi.  

Quí ci sono due foto:

La prima é stata presa in primavera l’anno scorso.




La seconda  é di oggi primo giorno all’orto dopo le vacanze estive.


BENTORNATI!

domingo, 8 de marzo de 2015

Missione 90 - La letteratura a Tavola

In classe di Inglese abbiamo finito di leggere un racconto breve di fantascienza chiamato "The Aliens" scritto da Roger Malisson e vi consigliamo di leggerlo perché lo abbiamo trovato fascinante. Il finale é proprio inaspettato!

Ecco quí una citazione tratta dal racconto relativa al cibo:



"'Food,' his father said shortly.
“'Food?' Terri and his mother exchanged horrified looks. 'That sickening heap of rotting garbage? Do you mean they eat that?’ His mother’s voice had risen an octave… Terri’s stomach turned over at the disgusting sight. A lot of sickening, chopped-up dead creatures and different kinds of plants, most of it partly burned for some reason, was spread out on the table below. Whatever could the Aliens be like, to eat such a foul-looking mess?”

                                                                      (from "The Aliens" by Roger Malisson)




domingo, 1 de marzo de 2015

The SHORT FOOD MOVIE Project for Expo 2015

These are the videos that participate at the Short Food Movie Project:
WATCH, LEARN AND ENJOY! 


Enjoy Yerba Mate


                                                                     Organic Food


Eating Out Vs Eating at Home
                                           
                                   

Anorexia, Bulimia and Obesity


To Be Well or Not to Be Well?


Healthy Always Wins!


Junk Food Vs Healthy Food



Eating Habits


Fabulosas!


Vanburger

Missione 64 Protect Biodiversity

Balena Franca Australe

Vengono chiamate «balene franche» poiché i balenieri le ritenevano le balene «giuste» da cacciare, dal momento che galleggiano una volta uccise e spesso nuotano nei pressi della costa, rendendole individuabili perfino da riva.  In Argentina, per effetto della legge N° 23.094 del 1984, tutti gli esemplari della specie che nuotano nelle acque territoriali argentine sono dichiarate monumento naturale nazionale e, per questa ragione, è garantito loro un elevato livello di protezione.

Le balene franche possono raggiungere una lunghezza di 18 m e pesare fino a 70 
tonnellate.  Sono una specie migratrice, compiendo spostamenti di lungo raggio che possono raggiungere distanze medie superiori ai 1000 chilometri.
L’enorme testa, lunga un terzo del corpo, è disseminata di numerose e ben visibili escrescenze bianche, il cui numero e disposizione sono caratteristici della specie e la cui collocazione è unica per ciascun soggetto.

Si nutre di krill, e per alimentarsi nuota in superficie con la bocca aperta quanto basta per far sì che l’acqua entri ed esca subito ai lati, una volta filtrata dai fanoni. 



Missione 74 I MIEI NONNI FACEVANO COSÍ


I nostri nonni occupano un posto molto importante nell'ambito famigliare e anche nella societá. Li possiamo considerare come "biblioteca vivente e come l'archivio della famiglia". Ci trasmettono esperienze e valori.

Dagli ultimi decenni, abbiamo riscontrato danni all'aria, all'acqua e al suolo: la nostra casa. 
Per contrarrestare questo impatto ambientale negativo, si sta tornando agli origini con pratiche di cui i nostri nonni sono specialisti. 

Esempi di questo sono: 

*l'uso responsabile dell'energia 



*la agricoltura organica



*la diminuzione del consumo innecessario




Queste attivitá, giá usate dai nostri nonni sono:

                                                                        RIUSO

                                                             RICICLAGGIO


                                                             RESTITUZIONE